Beh non credo servano preamboli per una ricetta di questa portata.

Un po’ come le Madeleine di Proust, mi riportano a quando a malapena la mia faccia arrivava al tavolo dove mia nonna Franca con un grembiulone a fiori dava vita a questo piatto senza tempo.

Ingredienti (4 persone)

1 confezione di pasta all’uovo per lasagne

parmigiano grattuggiato q.b.

per il ragù:

500 gr macinato manzo

400 gr. di conserva di pomodoro

1/2 cipolla

1 gambo i sedano

1 carota

rosmarino

sale&pepe

olio E.V.O.

per la besciamella:

500 ml di latte (possibilmente intero)

50 gr farina

50 gr. burro

noce moscata

1 pizzico di sale

Preparazione

prepariamo il ragù:

tritiamo in piccoli pezzi cipolla, sedano e carota e facciamo soffriggere in padella con un filo di olio EVO. Aggiungere la carne macinata, farla rosolare velocemente e poi sfumare con del vino rosso. Appena si riduce il vino, aggiungere sale pepe e rosmarino e la conserva di pomodoro. Cuocere a fiamma bassa per almeno 1 ora.

per la besciamella:

in un pentolino mettere a scaldare il latte.

in un altro tegame sciogliere il burro ed incorporarvi la farina setacciata mescolando con una frusta. Continuare fino a che il colore sarà leggermente ambrato ed avremmo così ottenuto il cosiddetto “roux”. Aggiungere il sale. Incorporare il latte sempre mescolando con la frusta e facendo attenzione a non formare grumi. Cuocere per 2-3 min. Aggiungere la noce moscata secondo il vostro gusto.

Una volta che il ragù e la besciamella saranno pronti, assemblate le lasagne in una teglia unta con un po’ di burro o dell’olio.

procedete a strati con pasta (io uso quella che non ha bisogno di essere sbollentata)-besciamella-ragù-parmigiano e concludete con l’ultimo strato, senza però il parmigiano (che aggiungerete solo negli ultimi 5 min di cottura per evitare che si bruci).

Cuocere in forno per 20 min. a 200°.

Quando sarà pronto estraete la teglia e lasciate riposare per qualche min. in modo che gli strati si solidifichino leggermente e per evitare che i vostri commensali si ustionino il palato (ovviamente non potranno fare a meno di avventarcisi appena gliele presenterete sul piatto!)

Buon appettito e … grazie nonna perchè spaccavi di brutto! <3